(P)Ossessione

 
Non passa giorno senza che, sui giornali o in televisione, in edicola o in libreria, o in qualche sudaticcia e assonnata aula magna scolastica, si parli dei fascismi. “Ricordare per non ripetere” è lo slogan dietro cui si dissimula una ben più prosaica verità, scoperta sul fatto, al solito, da Nietzsche: “chi perseguita seguita”. Chi [...]

Un commento sul tradizionalismo

Prendendo spunto dall’articolo di Faye che ho postato oggi, vorrei aggiungere qualche considerazione personale in merito al “tradizionalismo” e sulle Tradizioni, le quali sono in fondo il modo in cui l’essenza trascendente di un popolo, che si concretizza nel Sangue, si rapporta all’ambiente circostante e se ne appropria, in special modo della Terra, del luogo dove si vive [...]

I sapienti magnifici (note su “La filosofia nell’epoca tragica dei Greci”)

Principium aristocratiae. Chi è nel diritto di dire più perfettamente io? Chi è l’uomo dall’egoismo magnanimo, dall’inventiva generosa, dalla potenza piena di grazia? Ebbene, a costui spetterà – secondo Nietzsche – la facoltà di imporre il proprio genio sul fluire dello scibile: di volerne creare, o divinare, o fantasticare un senso. Di porsi di fronte [...]

Alfred Baeumler. Nietzsche come filosofo guerriero

di Luca Leonello Rimbotti
Le energie intellettuali dispiegate da Alfred Baeumler per dare giusta collocazione al pensiero di Nietzsche hanno costituito uno dei monumenti culturali più rilevanti del Novecento. Si trattava di liberare la filosofia del nichilismo attivo dalle incrostazioni speculative per restituirla al suo valore storico e politico. Fare insomma di Nietzsche non un semplice [...]

L’ELLADE CHE VIENE

Note a partire da “L’innocenza del divenire” di Alfred Baeumler
di Adriano Scianca
Per anni, il nome di Alfred Baeumler è stato lasciato fuori dalla porta del salotto buono del nietschanesimo alla moda, confinato nel limbo angusto di velenose note a piè pagina….
Di fatto, chi non avesse avuto accesso diretto ai testi non avrebbe faticato ad immaginare [...]

Basi solide 6

Guardando il destino negli occhi
 
“L’Operaio” e la questione della tecnica
 
Con quali mezzi l’umano sconfigge il demoniaco, e non parlo
dell’uomo assoluto, bensì dell’uomo di oggi, dell’uomo storico,
che non vive più nell’era delle evocazioni monoteistiche,
ma nell’epoca venuta dopo Nietzsche,[…]nell’epoca delle
tempeste d’acciaio e degli orizzonti imperiali? La risposta è:
l’uomo occidentale della nostra epoca sconfigge il demoniaco
con la [...]

Basi Solide 5

La diversità e la distanza
 
“Ma la ‘natura superiore’ del grand’uomo consiste nella diversità, nella unicità, nella distanza di rango gerarchico, non in qualche effetto: e ciò anche se fosse in grado di scuotere il globo intero.” (F. Nietzsche. In Alfred Baeumler, Stile e destino, Ar, in corso di stampa)
Né effetti né affetti decidono di ciò [...]